Colussi: sciopero e blocco delle merci contro la chiusura
AdlCobas: "La mobilitazione proseguirà fino a quando non arriveranno risposte chiare e impegni concreti sul futuro del magazzino e sull’occupazione"
TORTONA – Dalle 7 di questo venerdì mattina le lavoratrici e i lavoratori del magazzino Colussi di Tortona, gestito da Torello, sono in sciopero. La mobilitazione nasce di fronte alla paventata chiusura del magazzino, senza alcuna comunicazione ufficiale né da parte di Torello né da parte del committente. Una situazione inaccettabile, soprattutto alla luce delle promesse fatte meno di un anno fa, quando si parlava addirittura di ampliamento del sito.
AdlCobas: preoccupati dai segnali dalla Colussi
“Da oltre dieci giorni – dicono da Adl Cobas – il magazzino registra viaggi in uscita sospetti, con pochi ingressi di merci: un segnale evidente che alimenta preoccupazioni concrete sul futuro, lasciando circa 30 persone, tra lavoratrici e lavoratori, senza informazioni e senza garanzie. Quello che sta accadendo è l’ennesima dimostrazione di come funziona oggi la logistica: chi lavora nei magazzini rende possibile il profitto lungo tutta la filiera, eppure lo tengono fuori da ogni decisione ed è messo di fronte al fatto compiuto.
Di fatto, mentre lungo la filiera si produce valore e ricchezza, chi lavora nei magazzini rischia di subirne le conseguenze senza tutele e senza trasparenza. Le lavoratrici e i lavoratori hanno deciso di fermarsi e di rendere visibile il problema perché senza il lavoro quotidiano di chi carica, scarica e movimenta le merci, nulla si muove e nessuno guadagna. La mobilitazione proseguirà fino a quando non arriveranno risposte chiare e impegni concreti sul futuro del magazzino e sull’occupazione”.