Il Bcc Derthona lotta, ma vince ancora Schio e va in finale scudetto
Partita splendida delle biancorosse nonostante i ritmi elevatissimi imposti dalle avversarie: Fondren esce per infortunio, applausi di tutta la 'Nova Arena'
TORTONA – Notte di gala alla ‘Nova Arena’: il Bcc Derthona e Schio si ritrovano di nuovo di fronte dopo la finale di Coppa Italia a gennaio; la biancorosse sono con le spalle al muro dopo la sconfitta in gara-1, ma hanno un intero palazzetto pieno – notevole anche lo spettacolo sugli spalti fra i tifosi di casa e quelli delle venete – a sostenerle in quella che sarebbe una vera impresa.
Il Bcc Derthona resta a contatto, ma spende troppi falli
Bastano sei secondi alle ospiti per andare a canestro con Shepard sbloccando la gara, mentre per il pareggio di Kunaiyi bisogna attendere quasi un minuto e mezzo; le venete lasciano scadere per due volte consecutive il cronometro dei ventiquattro secondi e così Leonardi ha nelle mani la palla per una tripla che lancia avanti il Bcc 5-2. Verona appoggia a canestro, Kunaiyi la imita e il distacco di tre punti rimane invariato ma Laksa subito dopo centra una bomba per il pari che dura poco perché Conte trova subito il nuovo vantaggio; un fallo su Fontaine la manda in lunetta ma la svedese mette solo uno dei due tiri liberi aprendo la strada per la tripla del 10-10 di Zandalasini.
Schio forza i tempi e con meno tempo a disposizione il Bcc soffre sbagliando molto sotto canestro: un assist al bacio di Conte per Kunaiyi rompe finalmente la maledizione e convince Dikaioulakos a chiamare il primo timeout della partita, al rientro del quale Shepard si guadagna e trasforma due liberi ripristinando la parità. Kunaiyi appoggia un canestro difficile, Zandalasini fa ancora meglio guadagnando il libero aggiuntivo che riporta avanti le campionesse d’Italia ma ancora Kunaiyi va in doppia cifra in un solo parziale costringendo Laksa agli straordinari per rispondere. Il punteggio non si muove più fino all’ultimo minuto quando Laksa dalla lunetta allunga ancora e poi il Bcc manca il canestro sulla sirena: finisce 16-19.
Schio fatica ma allunga nel punteggio
Si riparte con un canestro di Arado che finalizza una stoppata meravigliosa di Fondren ma poco dopo una tripla di Verona spegne gli entusiasmi e riporta Schio avanti di quattro punti; ancora una volta le difese sono protagoniste e nei primi cinque minuti arriva solo un altro canestro di Conde che poi realizza anche il libero aggiuntivo firmando la prima vera fuga della gara a favore delle venete.
La prima tripla a segno di Conte nella serata riaccende il Bcc, il canestro in solitaria di Keys poco dopo potrebbe spegnerlo ma arriva una tripla di Fontaine sulla sirena a riportare le biancorosse a -3 prima che un 1/2 di Keys dalla lunetta rimetta due possessi pieni fra le squadre. Nel finale parte la giostra dei tiri liberi con entrambe le squadre in bonus: dopo un raro errore di Zandalasini che mette il secondo, Kunaiyi si smarca bene, segna e convince Dikaioulakos a prendere un po’ di tempo per parlare con le sue ragazze; Shepard segna e a quaranta secondi dalla fine è Cutugno a chiedere un timeout che però porta solo a un fallo di Kunaiyi e a due liberi realizzati da Keys prima che la sirena blocchi la rimonta tortonese.
Fondren esce per infortunio, ma il Bcc Derthona resiste
L’inizio del terzo quarto vede ancora Schio protagonista con un canestro di Verona a cui risponde Fontaine e uno di Zandalasini che apparecchia la tavola per quello di Shepard che vale il primo vantaggio in doppia cifra della partita per le venete sul 28-39; un antisportivo di Laksa potrebbe riaprire la partita ma dopo il 2/2 ai liberi di Kunaiyi il Bcc Derthona spreca il possesso aggiuntivo e perde Fondren per infortunio. Fontaine e Conte – che trasforma un libero per un tecnico all’allenatore di Schio – portano le ‘giraffe’ a sei punti di distanza, Keys da lontano le ricaccia sul 33-42.
Capitan Melchiori mette finalmente la firma sul tabellino con una tripla, Kunaiyi blocca un tentativo di Laksa e sul ribaltamento di campo Conte prende fallo e mette i due liberi che forzano ancora Dikaioulakos al timeout. Sottana con una tripla fa prendere fiato a Schio, Kunaiyi si guadagna un fallo e trasforma i due tiri dalla lunetta tenendo la partita in vita; Zandalasini non è da meno e Schio torna a +7, Toffolo brucia proprio la numero 24 e appoggia un canestro pesantissimo anche perché Schio non riesce più a capitalizzare i possessi palla e alla sirena è 42-47.
Schio controlla le ‘giraffe’ nell’ultimo quarto
L’inizio di Schio nell’ultimo parziale è un canestro di Verona, poi aiutandosi con i falli le difese reggono e per oltre tre minuti non si segna più: purtroppo a muovere ancora il punteggio è Andrè che firma il 42.51 e costringe coach Cutugno a chiamare il primo dei tre timeout a sua disposizione; l’inerzia della gara, però, non cambia e Laksa firma il nuovo +11 prima che Kunaiyi riporti il distacco in cifra singola e Conde le risponda a tono.
Un errore da sotto di Conde costa una ripartenza dove Suarez appoggia a canestro i suoi primi punti di giornata e fa chiamare ancora una volta timeout a Schio: proprio Suarez subito dopo esce per cinque falli e Badiane segna i suoi primi due punti portando le campionesse d’Italia sul +11 arrotondato poco dopo da Shepard con un libero. La partita, di fatto, finisce qui e con lei la stagione del Bcc Derthona: il lungo applauso della ‘Nova Arena’ mostra tutta la gratitudine verso un gruppo eccezionale che si è fermato nelle due competizioni solo contro le campionesse d’Italia di Schio e che in futuro potrà regalare altre soddisfazioni.
Il tabellino di Bcc Derthona-Schio
AUTOSPED G – FAMILA 49-65
(16-19, 26-33, 42-47)
BCC DERTHONA: Dotto, Kunaiyi 19, Fontaine 8, Conte 10, Toffolo 2, Leonardi 3, Fondren, Arado 2, Suarez 2, Cocuzza, Melchiori 3, Penna. Coach Cutugno
SCHIO: Sottana 5, Zanardi, Verona 7, Conde 5, Panzera, André 2, Zandalasini 11, Badiane 5, Keys 8, Shepard 11, Laksa 9. Coach Dikaioulakos