Tortonese di 28 anni travolto da una scarica di sassi sulle Apuane
Il giovane stava risalendo la celebre via Oppio-Colnaghi sulla severa parete nord. Salvato grazie al tempestivo intervento dell'elisoccorso Pegaso e del Soccorso Alpino, si trova ora ricoverato a Pisa. Non sarebbe in pericolo di vita.
TORTONA – Grande apprensione in città per le sorti di un giovane alpinista tortonese di 28 anni, rimasto vittima di un grave incidente in quota nella mattinata di domenica 24 maggio. Il ragazzo si trovava sulle Alpi Apuane, impegnato nella scalata della storica e tecnica via alpinistica “Oppio-Colnaghi”, che risale la maestosa e verticale parete nord del Pizzo d’Uccello (1.781 metri), una delle vette più severe e affascinanti del massiccio, al confine tra la Garfagnana (Lucca) e la Lunigiana (Massa-Carrara).
Il tortonese travolto da una scarica di sassi
L’incidente si è verificato all’alba, poco prima delle ore 8:00. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane si trovava in cordata quando è stato improvvisamente investito da una scarica di sassi staccatasi dall’alto. Un imprevisto purtroppo frequente in quell’ambiente montano così verticale e friabile, che ha fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi.
La macchina dell’emergenza si è mossa con straordinaria rapidità. Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano delle stazioni di Lucca, Carrara e Lunigiana, supportati dall’elisoccorso Pegaso della Regione Toscana. L’équipe medica e i tecnici del Soccorso Alpino sono riusciti a raggiungere il ferito direttamente sulla parete rocciosa, provvedendo alla sua stabilizzazione sul posto intorno alle ore 9:00.
Il trasporto all’ospedale grazie al Soccorso Alpino
Successivamente, per il ventottenne hanno scelto di verricellarlo a bordo dell’elicottero e trasportarlo d’urgenza all’ospedale Cisanello di Pisa. Il quadro clinico del giovane tortonese resta monitorato dai medici toscani, ma le prime notizie che giungono dal nosocomio fortunatamente rassicurano: pur avendo riportato diversi traumi a causa dell’impatto con i detriti, il ragazzo non si troverebbe in pericolo di vita.
Il Pizzo d’Uccello e le Alpi Apuane si confermano un terreno tanto spettacolare quanto severo, dove l’esperienza e l’attrezzatura a volte devono fare i conti con l’imprevedibilità della natura. Ancora una volta, a fare la differenza tra la vita e la tragedia è stata la prontezza e la straordinaria professionalità degli uomini del Soccorso Alpino, a cui va il ringraziamento di tutta la comunità tortonese che ora attende con trepidazione il rientro a casa del proprio concittadino.