Ponte Storstrøm, apre il nuovo collegamento Danimarca-Germania firmato Itinera
Lunga quasi 4 chilometri, l'infrastruttura realizzata dalla società del Gruppo Astm collega Zealand e Falster. È il terzo ponte più lungo della Danimarca e integra alta velocità ferroviaria, strada a doppia carreggiata e pista ciclopedonale
COPENAGHEN – Inaugurato ufficialmente ieri, 6 giugno 2026, il nuovo Ponte Storstrøm. Una delle opere infrastrutturali più importanti attualmente realizzate in Europa. Alla cerimonia presenti la neoministra danese delle Infrastrutture Signe Munk e il Principe ereditario Christian, nipote della regina Margherita II, cui è dedicata l’opera.
L’infrastruttura, costruita da Itinera, società del Gruppo Astm, rappresenta un tassello strategico del corridoio europeo Scandinavo-Mediterraneo. Destinato a rafforzare i collegamenti tra Danimarca e Germania attraverso il futuro Fehmarn Belt Tunnel, attualmente in costruzione.
Un ponte da quasi quattro chilometri
Il nuovo Storstrøm collega la regione danese di Zealand all’isola di Falster, passando per Masnedø. Con una lunghezza complessiva di circa 3.800 metri, è il terzo ponte più lungo della Danimarca, dopo quelli di Storebælt e Øresund. La struttura si distingue per una caratteristica rara a livello mondiale: integra infatti su un’unica sezione una ferrovia ad alta velocità a doppio binario, progettata per treni fino a 200 chilometri orari, una strada a doppia carreggiata e una pista ciclopedonale.
L’obiettivo è migliorare contemporaneamente la mobilità ferroviaria, stradale e ciclabile all’interno della rete europea dei trasporti.
Addio al vecchio ponte del 1937
Il nuovo attraversamento sostituisce il ponte storico inaugurato nel 1937 dal re Cristiano X. Che dal 1° giugno è stato definitivamente chiuso al traffico automobilistico. Il principe ereditario Christian ha percorso simbolicamente per l’ultima volta il vecchio ponte durante la cerimonia inaugurale, creando un collegamento ideale tra passato e futuro.
Le celebrazioni comprenderanno anche una gara ciclistica amatoriale e l’apertura dell’infrastruttura al pubblico per una passeggiata lungo tutto il percorso.
La nuova struttura comprende:
- Due viadotti di accesso per complessivi 3.512 metri.
- 44 pile di sostegno.
- Una sezione centrale strallata con due campate da 160 metri.
- Un pilone centrale alto 102 metri sul livello del mare.
- Una larghezza complessiva di 27 metri.
Per la prima volta in Danimarca è stata inoltre adottata la tecnologia ferroviaria “slab track”, basata su pannelli prefabbricati per l’armamento ferroviario.
Sostenibilità e innovazione
L’intero ponte è stato realizzato attraverso un sistema di prefabbricazione e assemblaggio in loco grazie a un’area appositamente costruita sulla sponda di Masnedø. Questa soluzione ha consentito di ridurre significativamente i trasporti e le emissioni legate al cantiere, contribuendo a diminuire l’impronta ambientale dell’opera. Sono stati inoltre utilizzati materiali impermeabilizzanti di nuova generazione progettati per garantire maggiore durabilità e sostenibilità.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza della navigazione, con specifiche verifiche strutturali per resistere a eventuali collisioni navali.
I numeri del ponte
L’opera è stata realizzata in sette anni di lavori, spesso in condizioni meteorologiche particolarmente difficili a causa dei forti venti e delle correnti del Mar Baltico.
Tra i dati principali:
- 4 km di lunghezza.
- 102 metri di altezza del pilone centrale.
- 153 mila metri cubi di calcestruzzo utilizzati.
- 43 mila tonnellate di acciaio impiegate.
- 1,4 milioni di metri cubi di terra movimentati.
- 27 nazionalità coinvolte nel cantiere.
- circa 1.000 posti di lavoro creati durante la costruzione.
Un’infrastruttura strategica per l’Europa
Il Ponte Storstrøm rappresenta uno dei progetti più significativi per il rafforzamento dei collegamenti tra il Nord e il Sud Europa. Una volta completato anche il tunnel del Fehmarn Belt, il corridoio Scandinavo-Mediterraneo offrirà una connessione più rapida ed efficiente tra la penisola scandinava, la Germania e il resto del continente.