Tortona: “Stai chill, differenzia”: al Marconi studenti protagonisti della sostenibilità
Società
Monica Gasparini  
10 Giugno 2026
ore
12:00 Logo Newsguard
Scuola

Tortona: “Stai chill, differenzia”: al Marconi studenti protagonisti della sostenibilità

Visite formative, analisi statistiche, cartellonistica e attività di sensibilizzazione: gli studenti dell’Istituto Marconi hanno concluso il progetto “Facciamo la differenza 2.0”, realizzando l’opuscolo e promuovendo buone pratiche per una raccolta differenziata più efficace e consapevole

TORTONA – Prima i rifiuti, poi le idee. E infine un messaggio chiaro rivolto a tutta la comunità scolastica: la sostenibilità passa dai gesti quotidiani. È con questo spirito che gli studenti dell’Istituto Marconi hanno portato a termine il progetto “Facciamo la differenza 2.0: Cittadini responsabili per un ambiente sostenibile”, culminato il 20 maggio scorso nella presentazione dei lavori realizzati durante l’intero secondo periodo scolastico.

L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con Gestione Ambiente e con il supporto della responsabile della comunicazione Francesca Danieli, ha coinvolto le classi 2ª AS, 3ª AS e 3ª BS del Liceo delle Scienze Applicate e la 3ª AA del corso Chimica, Materiali e Biotecnologie. Un percorso articolato che ha alternato momenti di formazione, visite sul territorio e attività laboratoriali, tra cui la visita alla piattaforma di valorizzazione dei rifiuti SRT di Castelnuovo Scrivia, incontri dedicati alla raccolta differenziata e una lezione sull’impatto ambientale della fast fashion tenuta dalla professoressa Michela Contegni.

Il progetto si è concluso con la realizzazione dell’opuscolo cartaceo e digitale “Stai chill – Differenzia!”, che raccoglie le esperienze e i contributi sviluppati dalle diverse classi.

La 3ª BS del Liceo delle Scienze Applicate ha lavorato sull’analisi statistica della raccolta differenziata attraverso questionari rivolti agli studenti e la successiva elaborazione dei dati. «Abbiamo trasformato la teoria matematica in uno strumento pratico e applicato alla realtà», racconta Matilde Protto, sottolineando come l’esperienza abbia rafforzato precisione, senso critico e capacità di collaborazione.

La 2ª AS si è invece concentrata sugli aspetti comunicativi della raccolta differenziata, elaborando linee guida e istruzioni pensate per aiutare studenti e personale scolastico a evitare gli errori più frequenti. «La visita alla piattaforma SRT ci ha fatto capire concretamente dove finiscono i nostri rifiuti e quanto ogni piccolo gesto possa fare la differenza», spiega Martina Migliore. La classe sarà inoltre impegnata in attività di sensibilizzazione peer to peer rivolte agli altri studenti dell’istituto.

La 3ª AS ha progettato la nuova cartellonistica destinata alle isole ecologiche interne alla scuola, studiando colori, immagini e soluzioni grafiche capaci di comunicare in modo immediato le corrette modalità di conferimento dei rifiuti.

L’approccio scientifico

L’approccio scientifico ha invece caratterizzato il lavoro della 3ª AA, che ha analizzato i rifiuti dal punto di vista chimico, approfondendo i processi di riciclo e le possibilità di recupero dei materiali. «Abbiamo compreso quanta tecnologia e quanto impegno ci siano dietro la sostenibilità e l’importanza dell’economia circolare», osserva Sara Zanella, evidenziando come il progetto abbia contribuito a sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale sia a livello individuale sia collettivo.

A tracciare il bilancio finale è la docente referente Sara Porta, che ringrazia studenti e insegnanti coinvolti per l’impegno e la collaborazione dimostrati durante tutto il percorso. «La presentazione dei risultati è stata efficace e ben curata: un ottimo lavoro di squadra di cui potete essere orgogliosi», sottolinea la docente, ricordando anche il contributo delle professoresse Maria Angelica Genovese, Maria Ines Ruvolato e Marta Zanella.

Ma il progetto non si ferma qui. L’obiettivo per il prossimo anno scolastico sarà consolidare le buone pratiche già avviate e proseguire nelle attività di divulgazione tra pari, affinché la cultura della sostenibilità continui a crescere dentro e fuori le aule del Marconi.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione