Pontecurone: Festa di Primavera di ‘A Casa con Voi’, tra memoria, emozioni e comunità
Oltre 130 persone tra pazienti, caregiver, familiari e volontari hanno partecipato alla Festa di Primavera organizzata dall’associazione A Casa con Voi – Sostegno Alzheimer. Tra teatro, poesie, musica e momenti di incontro, l’evento ha celebrato il valore delle relazioni e dell’inclusione nel percorso di sostegno alle persone con demenza e alle loro famiglie
PONTECURONE – Pontecurone, una festa che unisce memoria e comunità: 130 persone alla Festa di Primavera di ‘A Casa con Voi’.
Ci sono pomeriggi che riescono a trasformare la fragilità in incontro e la condivisione in una forma concreta di sostegno. È avvenuto domenica 7 giugno, dove l’Associazione A Casa con Voi – Sostegno Alzheimer ha celebrato la propria Festa di Primavera, riunendo oltre 130 persone tra pazienti, caregiver, familiari, volontari e sostenitori in una giornata all’insegna della partecipazione e della vicinanza.
L’evento è stato il risultato di un laboratorio teatrale che, per mesi, ha intrecciato gesti, emozioni e memorie sotto la guida di Donata Boggio Sola, esperta in tecniche e animazione teatrale. Un percorso nato all’interno dell’associazione e cresciuto grazie al lavoro quotidiano con le persone affette da decadimento cognitivo, accompagnate dalle neuropsicologhe Francesca Musiari e Stefania Carrea, insieme ai volontari che ogni settimana offrono tempo, ascolto e presenza.
La Festa ha trovato ospitalità nell’area del Piattello di Pontecurone, messa generosamente a disposizione dall’Associazione Pescatori, un contesto immerso nella natura che ha favorito un clima sereno e accogliente.
Poesie, teatro e cori
Il pomeriggio si è sviluppato tra poesie, brevi rappresentazioni teatrali, cori collettivi, giochi e momenti di partecipazione condivisa. Non sono mancati sorrisi, sguardi di intesa e occasioni di emozione, nati da ricordi riaffiorati o da semplici gesti di vicinanza. In questo alternarsi di leggerezza e intensità, la comunità presente ha trovato un proprio ritmo comune, fatto di ascolto, rispetto e relazione.
La Festa di Primavera si è così confermata molto più di un appuntamento ricreativo: un’occasione per ritrovarsi, condividere tempo e affetti e ricordare che anche nelle situazioni di maggiore fragilità possono nascere legami autentici e significativi.
Oltre al prezioso lavoro dei volontari dell’associazione, la riuscita dell’evento è stata resa possibile grazie all’impegno dell’Associazione Pescatori di Pontecurone e alla collaborazione di Renzo Marassi, Giorgio Boccassi e Michele Ventura per la parte musicale e tecnica. Un sostegno importante è arrivato inoltre dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, che continua a sostenere progetti dedicati alle persone con demenza e alle loro famiglie.