Voucher scuola, M5S: «Ripristinato il bonus del 30% per gli studenti con bisogni speciali»
Palazzo Lascaris, sede della Regione Piemonte
Società
Monica Gasparini  
19 Giugno 2026
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20:00 Logo Newsguard
Regione Piemonte

Voucher scuola, M5S: «Ripristinato il bonus del 30% per gli studenti con bisogni speciali»

Il M5S rivendica il ripristino della maggiorazione del 30% per gli studenti con bisogni educativi speciali e il mantenimento del bonus per le aree interne, ma boccia il provvedimento per i tagli agli importi destinati alle famiglie.

TORINO – Voucher scuola, ripristinata la maggiorazione per gli studenti con bisogni educativi speciali. M5S: “Risultato ottenuto grazie al nostro lavoro, ma restano tagli pesanti”.

Il dibattito sui voucher scuola in Piemonte porta a un primo risultato per le famiglie degli studenti con bisogni educativi speciali: è stata infatti ripristinata la maggiorazione del 30% del contributo, inizialmente eliminata dalla revisione della misura. A rivendicare il risultato sono i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Sarah Disabato, Alberto Unia e Pasquale Coluccio, che però denunciano come il provvedimento continui a prevedere riduzioni delle risorse destinate alle diverse fasce Isee.

“Confronto serrato”

«Il confronto serrato di queste settimane sui voucher scuola non è stato vano», affermano gli esponenti pentastellati. «Grazie alla nostra mozione, sottoscritta anche da consiglieri di maggioranza e minoranza dopo un dibattito molto duro, con circa 3mila emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle, siamo riusciti a ottenere il ripristino della maggiorazione del 30% per gli studenti con Bisogni educativi speciali. Un aiuto importante per tante famiglie che faticano a sostenere le spese scolastiche dei propri figli».

Secondo il M5S, l’azione dell’opposizione ha inoltre consentito di mantenere la maggiorazione del voucher destinata agli alunni delle aree interne e marginali, che «la Destra aveva cancellato nella prima stesura del provvedimento».

Restano però, secondo Disabato, Unia e Coluccio, criticità. I consiglieri contestano infatti la riduzione degli importi previsti per le diverse fasce Isee, una scelta che a loro giudizio penalizzerà soprattutto le famiglie più fragili. «Su un bilancio regionale di circa 20 miliardi, trovare le risorse per garantire voucher adeguati a tutte le famiglie idonee non sarebbe stato impossibile. Molti beneficiari riceveranno importi addirittura dimezzati e tanti idonei non otterranno neanche un euro», sostengono.

Critica politica

Da qui la critica alla Giunta guidata da Alberto Cirio: «Si professa vicina alle famiglie, ma lo fa solo a parole, perché quando c’è da tagliare sono proprio le famiglie le prime a essere toccate». Pur riconoscendo i miglioramenti ottenuti durante l’iter del provvedimento, il Movimento 5 Stelle ha annunciato di aver votato contro la misura.

I consiglieri regionali pentastellati annunciano infine che, durante la discussione del bilancio regionale, presenteranno nuove richieste di finanziamento per incrementare le risorse destinate ai voucher scuola e garantire un sostegno più ampio alle famiglie piemontesi.

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