Novi Ligure: gli agriturismi modello di turismo
Vittorio Giulini presidente di Agriturist e proprietario della tenuta La Marchesa
Economia, Società
Marzia Persi  
27 Giugno 2026
ore
13:30 Logo Newsguard
L'assemblea annuale

Novi Ligure: gli agriturismi modello di turismo

L'incontro di Agriturist Alessandria- Asti si è tenuto alla Tenuta La Marchesa

NOVI LIGURE- Gli agriturismi di Alessandria e Asti uniscono le forze per promuovere un modello di turismo e agricoltura sempre più connesso e innovativo. Di questo si è parlato nell’assemblea annuale di Agriturist che si è tenuta presso la tenuta La Marchesa di Novi Ligure

Gli agriturismi modello di turismo

L’incontro ha sancito l’unione tra le strutture ricettive delle provincie di Alessandria e Asti. Fanno parte della “casa” di Agriturist Alessandria e Asti anche alcune strutture situate in provincia di Vercelli. L’obiettivo è quello di crescere, sviluppare una rete di collaborazione e sostenere iniziative comuni.

Ne ha parlato il presidente Vittorio Giulini illustrando i punti principali di un’azione improntata a valorizzare l’accoglienza, l’enoturismo, il turismo esperienziale, l’aspetto educativo , alcuni agriturismi, infatti, sono anche Fattorie Didattiche e, di pari passo, l’agricoltura, che da sempre è presidio del territorio.

Alla ricerca di autenticità, storia e bellezza

«Il turista, sia proveniente dall’estero, sia da altre regioni d’Italia, – ha detto Giulini- è sempre più alla ricerca di esperienze e di autenticità, oltre che di storia e di bellezza. Gli agriturismi sono tutto questo: possono offrire degustazioni legate ai prodotti locali, a partire dal vino, offrire contesti naturalistici eccezionali, storie antiche da condividere con gli ospiti ed un rapporto umano unico»

Tra le azioni future: individuare eventi, rilanciando anche giornate di carattere nazionale, declinandole sul territorio e per offrire così spunti di viaggio o di occasioni di visita.

Un esempio sono state le ultime iniziative, “Dimore storiche” e “Giardini svelati”, durante le quali le strutture aderenti hanno aperto le porte per consentire ai visitatori di vivere un’esperienza unica.

Un altro obiettivo è quello di cementare la connessione tra turismo, agricoltura e territorio: «L’attività degli agriturismi è normata a livello regionale e prevede come il 25% di prodotti utilizzati nelle diverse preparazioni – pranzi, colazioni ecc – debba essere prodotto dalla propria azienda e fino all’85% di prodotti devono provenire invece da aziende agricole della Regione. Pensiamo – ha proseguito Giulini- che aziende di Agriturist, che svolgono servizio di ristorazione e/ospitano eventi, possano quindi diventare una sorta di vetrina non solo per i propri prodotti, ma anche per quelli delle aziende agricole di Confagricoltura»

All’assemblea erano presenti anche il presidente regionale di Agriturist Piemonte Lorenzo MorandiMaria Pia Lottini, referente degli agriturismi astigiani, il direttore di Confagricoltura Alessandria Cristina Bagnasco e il direttore di Asti Agricoltura Mariagrazia Baravalle.

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