Sciopero all’In’s di Tortona: oggi il tavolo in Prefettura
Economia, Società
Marco Gotta  
30 Giugno 2026
ore
09:16 Logo Newsguard
Sindacati

Sciopero all’In’s di Tortona: oggi il tavolo in Prefettura

Tra denunce, presidi permanenti e accuse di discriminazione, oggi un nuovo incontro cruciale ad Alessandria nel tentativo di sbloccare la vertenza

TORTONA – Resta alta, sebbene in un clima di forte attesa istituzionale, la tensione attorno ai magazzini In’s Mercato di Tortona (gruppo Pam). La vertenza sindacale, giunta ormai alla sua seconda settimana di mobilitazione e sciopero ad oltranza, vivrà nella mattinata di oggi, martedì 30 giugno, uno snodo potenzialmente decisivo: un nuovo incontro fissato alle ore 10 presso la Prefettura di Alessandria, volto a riaprire il dialogo tra le parti dopo i passati tentativi andati a vuoto.

La mobilitazione, promossa dai lavoratori aderenti alla sigla SiCobas, ha assunto i contorni di un presidio permanente davanti ai cancelli dello stabilimento logistico. Secondo quanto riferito da fonti sindacali tramite i canali social, la protesta sarebbe scaturita da una serie di gravi episodi contestati a un preposto della società Man Hand Work, l’azienda che gestisce in appalto i servizi all’interno del magazzino. Le accuse mosse dai manifestanti parlano di presunte aggressioni fisiche e verbali, minacce, insulti a sfondo razzista e riprese video non autorizzate lungo le corsie; circostanze che avrebbero spinto la base operaia a richiedere l’immediata rimozione del responsabile dal polo logistico tortonese.

Il nodo dei tavoli istituzionali e le posizioni del SiCobas

L’incontro odierno in Piazza della Libertà giunge a seguito di una precedente “fumata nera” avvenuta nei giorni scorsi, che aveva portato a un irrigidimento delle posizioni e alla ripresa dei blocchi notturni. In base alle ricostruzioni fornite dal SiCobas, sindacato rappresentante dei lavoratori, la proposta iniziale avanzata dall’azienda appaltatrice – formalizzata in una nota scritta d’impegno a variare le modalità di gestione di eventuali future criticità tra responsabili e dipendenti – sarebbe stata giudicata del tutto insufficiente dalla controparte sindacale, la quale esige provvedimenti drastici e immediati.

Sciopero Sicobas In's

Accanto alle motivazioni di carattere relazionale e disciplinare, la piattaforma rivendicativa di questo sciopero tocca anche tematiche prettamente economiche e organizzative, legate alla richiesta di una rimodulazione dei turni di lavoro e a un adeguamento del valore del ticket mensa fino a 10 euro, motivato dal sensibile incremento del costo della vita. Sul fronte aziendale, si attendono comunicazioni ufficiali che chiariscano la reale dinamica degli eventi contestati e la fattibilità tecnica delle richieste economiche avanzate, in un contesto logistico fortemente provato dai giorni di blocco delle merci.

Momenti di tensione allo sciopero e le decisioni della Questura

I riflessi della protesta si stanno facendo sentire non solo sulla catena di distribuzione dei discount del Nord Italia – con segnalazioni, dal lato sindacale, di disagi nell’approvvigionamento dei prodotti freschi –, ma anche sul piano dell’ordine pubblico. Nei giorni scorsi si sarebbero infatti verificati momenti di forte attrito: i manifestanti hanno denunciato un intervento di sgombero  del picchetto dello sciopero da parte delle forze dell’ordine e, in un’ulteriore occasione, il presunto tentativo da parte di un autotrasportatore di forzare il picchetto stradale. Si tratta di dinamiche che evidenziano l’esasperazione dei toni, spesso acuita dalle forti pressioni commerciali legate ai tempi di consegna delle merci.

Nelle ultime ore, inoltre, la Questura di Alessandria avrebbe avviato la notifica di formali denunce nei confronti di diversi lavoratori, delegati e attivisti solidali presenti ai cancelli. Se da un lato il sindacato interpreta tali provvedimenti come un tentativo di “piegare” la legittima azione di sciopero, dall’altro le autorità si trovano a dover bilanciare il diritto costituzionale alla protesta con la tutela della libertà d’impresa, della circolazione stradale e dell’incolumità pubblica.

L’appuntamento di oggi e l’appello del SiCobas

La mattinata odierna dirà se vi sono i margini per una mediazione concreta. In concomitanza con il tavolo delle 10, le sigle promotrici hanno indetto un presidio solidale sotto le finestre della Prefettura ad Alessandria per attendere l’esito del confronto. L’auspicio degli osservatori e della cittadinanza è che il tavolo istituzionale guidato dal Prefetto possa favorire una rigorosa verifica dei fatti contestati e, contemporaneamente, l’individuazione di un percorso condiviso capace di restituire serenità occupazionale al polo di Tortona, tutelando i diritti dei lavoratori e la legalità delle relazioni industriali nell’appalto.

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