Piemonte, più tempo per il bando sulle case rifugio: domande entro il 10 settembre
Cronaca
Monica Gasparini  
11 Luglio 2026
ore
11:30 Logo Newsguard
Proroga

Piemonte, più tempo per il bando sulle case rifugio: domande entro il 10 settembre

Domande entro le ore 12 del 10 settembre per il bando destinato a nuove case rifugio e al potenziamento della rete di accoglienza.

TORINO – Piemonte, prorogato al 10 settembre il bando per case rifugio e potenziamento delle strutture antiviolenza.

La Regione Piemonte ha prorogato alle ore 12 del 10 settembre 2026 il termine per la presentazione delle domande relative al bando destinato alla realizzazione e all’acquisto di immobili da adibire a case rifugio, al potenziamento dei posti disponibili nelle strutture già esistenti e agli interventi per migliorarne l’accessibilità.

La proroga è stata disposta per consentire il regolare svolgimento della procedura durante la fase di riorganizzazione della Direzione Welfare e garantire a tutti i soggetti interessati le migliori condizioni per partecipare all’avviso pubblico.

Rafforzare i luoghi della protezione 

«La violenza contro le donne si combatte anche rafforzando i luoghi della protezione e dell’accoglienza – dichiara l’assessore regionale alle Pari Opportunità Marina Chiarelli –. Le case rifugio rappresentano un presidio fondamentale di sicurezza, autonomia e rinascita per le donne e per i loro figli. Con questa proroga vogliamo offrire agli enti il tempo necessario per presentare progetti solidi e di qualità. Perché il nostro obiettivo è utilizzare al meglio ogni risorsa disponibile e trasformarla in opportunità concrete per il territorio».

L’assessore sottolinea inoltre che è stato previsto un criterio di priorità per le province di Novara e Vercelli, dove è emersa l’esigenza di rafforzare ulteriormente la rete di accoglienza. «È una scelta che testimonia la volontà della Regione di garantire un sistema sempre più capillare ed equilibrato, capace di rispondere ai bisogni di tutte le donne, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Nessuna deve sentirsi sola o costretta ad allontanarsi dal proprio territorio per trovare protezione», aggiunge Chiarelli.

Negli ultimi anni la Regione ha investito nel rafforzamento della rete antiviolenza, sostenendo i Centri antiviolenza, gli sportelli e le case rifugio. «Continueremo a farlo perché contrastare la violenza di genere significa costruire percorsi di libertà, autonomia e dignità, attraverso una collaborazione sempre più forte tra istituzioni, enti del Terzo settore e comunità locali», conclude.

L’avviso pubblico

L’avviso pubblico, finanziato nell’ambito delle risorse previste dal DPCM 28 novembre 2024, sostiene la realizzazione di nuove case rifugio, l’acquisto di immobili da destinare all’accoglienza delle donne vittime di violenza e dei loro figli, il potenziamento delle strutture già operative e gli interventi per migliorarne l’accessibilità alle persone con disabilità.

Restano invariate tutte le modalità di partecipazione previste dal bando; cambia esclusivamente il termine ultimo per la presentazione delle domande, fissato alle ore 12 del 10 settembre 2026. L’avviso è consultabile sul sito della Regione Piemonte all’indirizzo: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/realizzazione-case-rifugio.

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