Festa del Salame: il ‘Giarolo’ incorona i suoi maestri
Società
Marco Gotta   
22 Luglio 2026
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07:32 Logo Newsguard
GREMIASCO

Festa del Salame: il ‘Giarolo’ incorona i suoi maestri

Dodici produttori a confronto nel borgo tortonese. Enrico Arsura bis d'oro, mentre chef e gastronomi si interrogano sul futuro del celebre insaccato nei menù stellati

GREMIASCO – L’alta val Curone ha fatto da cornice a un importante appuntamento con l’enogastronomia locale: ben dodici produttori di Salame Nobile del Giarolo si sono dati appuntamento a Gremiasco per la ventitreesima edizione della celebre Festa del Salame. Si tratta di una rassegna itinerante pensata non soltanto per valorizzare i piccoli borghi e le realtà cittadine del Tortonese, ma anche e soprattutto per mettere in vetrina le migliori eccellenze agroalimentari di questo territorio pedemontano.

La ‘doppietta’ della Macelleria Mesi

Sebbene lo spirito della manifestazione sia improntato alla condivisione, la competizione prevede la proclamazione di un solo vincitore. Quest’anno il gradino più alto del podio è andato ai padroni di casa della Macelleria Mesi di Enrico Arsura. L’azienda, che ha la sua bottega storica a San Sebastiano Curone e il laboratorio di produzione proprio a Gremiasco, ha conquistato così il suo secondo titolo iridato, dopo il successo già ottenuto nel 2024 nella frazione Cadaborgo di Monleale.

Festa del Salame Gremiasco

Il Salame Nobile del Giarolo rappresenta un’icona della tradizione salumiera piemontese. La sua particolarità risiede nell’impiego esclusivo di tagli pregiati di carne suina — inclusi prosciutti, filetti, coppe e lonze — macinati a grana grossa, conditi con sale, pepe nero e un’infusione di aglio e vino bianco locale, e lasciati stagionare nelle storiche cantine delle valli dell’Oltrepò e del Tortonese. Questa attenta lavorazione conferisce al prodotto una morbidezza e una dolcezza inconfondibili.

Festa del Salame: non solo degustazione, ma anche cultura del territorio

Nel corso del tardo pomeriggio, l’inaugurazione dell’evento ha dato spazio a momenti di rilievo culturale ed enogastronomico. Tra questi, la consegna del prestigioso riconoscimento di nuovo ambasciatore del Salame del Giarolo a Piero Alciati, figura guida di Guido Ristorante nella celebre tenuta di Fontanafredda a Serralunga d’Alba. Alciati inscrive il proprio nome nell’albo d’oro del premio succedendo allo chef Diego Bongiovanni. Subito dopo la premiazione si è tenuto un stimolante dibattito focalizzato sull’impiego del Salame Nobile del Giarolo nell’alta ristorazione, a cui hanno preso parte lo stesso Alciati e la chef Marta Allegrina del ristorante Corona di San Sebastiano Curone, mettendo in luce le potenzialità narrative e culinarie di questo salume nei menù d’autore.

Festa del Salame Gremiasco

La serata si è poi trasformata in una vera e propria festa di paese, animata da musica dal vivo, conviviali tavolate all’aperto e chiacchiere tra i vicoli del borgo, coinvolgendo un pubblico numeroso ed eterogeneo composto da famiglie, visitatori e appassionati di ogni età. Il grande riscontro di pubblico testimonia ancora una volta l’efficacia dell’impegno profuso dagli organizzatori e dalle associazioni locali, da sempre in prima linea nel preservare le tradizioni contadine e promuovere l’identità del territorio.

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