Rsa Piemonte, Coluccio (M5S): “La Regione adegui le tariffe, nessun costo alle famiglie”
Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle critica la risposta dell'assessore Federico Riboldi a un'interrogazione sulle Rsa. «Servono risorse stabili e un confronto con gestori e sindacati per evitare aumenti delle rette e riduzione dei posti convenzionati»
ALESSANDRIA – Il consigliere regionale del M5S Pasquale Coluccio chiede alla Regione Piemonte un intervento per adeguare le tariffe riconosciute alle Rsa e alle strutture sociosanitarie convenzionate. Questo, affinché gli aumenti dei costi non ricadano sulle famiglie degli ospiti.
La richiesta arriva dopo la discussione in Consiglio regionale di un’interrogazione presentata dallo stesso Coluccio. Che ha sollecitato chiarimenti sulle misure che la Giunta intende adottare per far fronte all’aumento dei costi di gestione delle strutture.
«Costi del personale aumentati fino al 15%»
Secondo il consigliere del M5S, il rinnovo del contratto nazionale delle cooperative sociali ha determinato un incremento del costo del personale compreso tra il 10 e il 15%. Peraltro, senza che vi sia stato un corrispondente adeguamento delle tariffe pubbliche riconosciute alle strutture.
Coluccio sottolinea che le Rsa assistono anziani non autosufficienti, persone con disabilità e cittadini fragili, mentre una parte della retta resta a carico delle famiglie. Secondo il consigliere regionale, alcune cooperative avrebbero già manifestato la possibilità di non rinnovare le convenzioni. Con il rischio di una diminuzione dei posti convenzionati e di un aumento dei costi per gli utenti.
«La risposta della Giunta non basta»
Il consigliere pentastellato giudica insufficiente la risposta fornita in aula dall’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi. Secondo Coluccio, i riferimenti ai programmi Scelta Sociale, Protezione Sociale e ai nuovi stanziamenti previsti non risolverebbero il problema strutturale. «Anche i 23,5 milioni previsti per il 2027 confermano che il problema esiste, ma rinviano la soluzione», sostiene il consigliere regionale.
Il Movimento 5 Stelle chiede quindi alla Regione Piemonte di convocare un tavolo con gestori delle strutture e organizzazioni sindacali. Oltre che adeguare le tariffe ai costi effettivi sostenuti dalle Rsa e garantire che eventuali aumenti non vengano trasferiti sulle famiglie. Secondo Coluccio, “senza un intervento tempestivo le conseguenze potrebbero ricadere sia sui lavoratori del settore sia sulle persone più fragili e sui loro caregiver“.