Tragedia a Tortona, perde il controllo della moto e cade nel campo
Inutili i prolungati tentativi di rianimazione da parte del 118. L'anziano centauro lascia due figli e una vita spesa al servizio degli altri
TORTONA – Un drammatico incidente stradale ha stroncato la vita di Nadir Fazzi, settantatreenne residente a San Giorgio Bigarello, in provincia di Mantova. L’episodio si è verificato nella giornata di giovedì 23 luglio lungo il nostro snodo viario, mentre l’uomo si spostava verso Novi Ligure per raggiungere la sorella e trascorrere con lei la giornata.
Fazzi percorreva il tragitto alla guida della sua Honda Shadow quando, per ragioni che gli inquirenti intendono ancora chiarire, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo. La motocicletta è uscita dalla sede stradale, facendo sbalzare l’anziano rovinosamente in un campo adiacente alla carreggiata.
Si indaga per capire le ragioni della tragedia
L’allarme è scattato subito e le equipaggi del 118 hanno raggiunto il luogo dello schianto nel giro di pochissimi minuti. I sanitari si sono prodigati a lungo con manovre di rianimazione sul posto, tentate nel disperato tentativo di stabilizzare il quadro clinico del centauro. Purtroppo i traumi riportati nell’impatto si sono dimostrati fatalmente troppo gravi e i medici non hanno potuto far altro che constatare la morte dell’uomo. Le forze dell’ordine intervenute hanno eseguito i rilievi di rito per determinare se la sbandata sia dipesa da un malore improvviso, da una distrazione o da un’avaria meccanica.
La triste notizia ha raggiunto rapidamente la comunità di origine di Fazzi, dove l’uomo godeva di grande stima e affetto. Il settantatreenne dedicava infatti buona parte del proprio tempo libero alle attività di pubblica utilità: militava da anni nel Club Virgiliano di Protezione Civile e nell’associazione Arco di San Giorgio Bigarello, mettendo sempre la propria disponibilità e la propria energia al servizio dei cittadini nei momenti di bisogno. Nadir Fazzi lascia due figli e un grande vuoto tra i tanti colleghi volontari che ne ricordano la generosità.