Meno traffico urbano e più efficienza: il progetto Autamarocchi
Economia, Società
Marco Gotta   
4 Agosto 2026
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12:30 Logo Newsguard
Viabilità

Meno traffico urbano e più efficienza: il progetto Autamarocchi

Il consiglio comunale vota all'unanimità la modifica urbanistica. L'azienda di trasporti realizzerà un parcheggio per autoarticolati e una nuova officina nei pressi dell'autostrada, riducendo l'impatto ambientale sulle arterie cittadine

TORTONA – Il Consiglio comunale di Tortona fa un passo decisivo verso il decongestionamento del traffico urbano e il rafforzamento del comparto logistico. Durante l’ultima seduta, l’assemblea ha approvato all’unanimità la variante urbanistica che consentirà alla società Autamarocchi, colosso del trasporto merci nazionale e internazionale, di realizzare un moderno Centro Servizi nell’area di sua proprietà a ridosso del casello autostradale. L’assessore all’Urbanistica Morreale ha illustrato in aula i dettagli di un intervento destinato a cambiare il volto della viabilità locale.

Il progetto punta a creare un’infrastruttura d’avanguardia dotata di un ampio parcheggio per autoarticolati e di un’officina di ultima generazione per la manutenzione della flotta aziendale. L’operazione segna una svolta fondamentale per l’organizzazione dell’azienda, che individua così in Tortona il proprio snodo di riferimento per l’intero Nord-Ovest d’Italia.

Meno camion in città e traffico urbano più fluido

Il beneficio principale ricadrà direttamente sulla quotidianità dei cittadini tortonesi. Con la realizzazione della nuova struttura, Autamarocchi trasferirà all’esterno del centro abitato le attività di manutenzione dei mezzi, oggi collocate in un sito inserito nel tessuto urbano.

Autamarocchi Traffico Urbano

Questo spostamento ridurrà in maniera consistente il passaggio dei tir lungo una delle principali vie d’accesso a Tortona. La scelta di collocare il Centro Servizi nelle immediate vicinanze del casello autostradale eviterà inoltre ogni sovrapposizione con i flussi diretti verso gli altri insediamenti logistici della zona e verso la Cittadella dello Sport. Il risultato sarà una viabilità più scorrevole, accompagnata da una drastica riduzione delle emissioni inquinanti e dell’impatto acustico nelle aree residenziali.

La svolta urbanistica per sbloccare l’area

Per trasformare l’opera in realtà, l’amministrazione ha modificato la destinazione urbanistica del lotto, riclassificando il terreno da zona produttiva D3m ad area D2*, specifica per la logistica e la movimentazione dei beni. La nuova conformazione permetterà di procedere direttamente tramite permesso di costruire.

La variante risolve anche un cavillo tecnico legato alle fasce di rispetto autostradali. La precedente classificazione avrebbe tagliato in modo drastico la superficie edificabile, rendendo impossibile qualsiasi piano di sviluppo. Con il nuovo assetto, l’area potrà invece applicare la distanza di rispetto di 30 metri prevista dalla legge per questa categoria di insediamenti, rendendo finalmente operativo e pienamente utilizzabile l’intero lotto. La compattezza dimostrata dal Consiglio comunale con il voto unanime conferma il valore strategico di un’opera che coniuga lo sviluppo economico del territorio con la tutela della vivibilità cittadina.

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