San Zenone, il 2 settembre si celebra il martire di Nicomedia
San Zenone
Società
2 Settembre 2026
ore
07:00 Logo Newsguard
Santo del giorno

San Zenone, il 2 settembre si celebra il martire di Nicomedia

Soldato cristiano, secondo il Martirologio Romano sfidò l’imperatore Diocleziano durante un sacrificio a Cerere. Fu martirizzato insieme ai figli Concordio e Teodoro

ALESSANDRIA – Il 2 settembre la Chiesa celebra San Zenone, soldato e martire di Nicomedia, città dell’Asia Minore situata nell’attuale Turchia. Le informazioni sulla sua vita sono estremamente limitate e la sua vicenda è conosciuta principalmente attraverso quanto tramandato dal Martirologio Romano. Zenone visse durante il regno dell’imperatore Diocleziano, periodo segnato dalle persecuzioni contro i cristiani. Era un soldato e professava la fede cristiana.

Secondo quanto riportato dal Martirologio Romano, l’episodio che portò alla sua condanna avvenne mentre Diocleziano stava offrendo un sacrificio alla dea Cerere. Zenone manifestò apertamente la propria opposizione, facendosi beffe dell’imperatore durante il rito. Una presa di posizione che gli costò una terribile condanna. La tradizione riferisce che al soldato furono spezzate le mascelle e strappati i denti, prima della condanna definitiva alla decapitazione.

Il martirio con i figli Concordio e Teodoro

San Zenone non sarebbe stato l’unico membro della famiglia a morire per la propria fede. Secondo la tradizione, infatti, venne martirizzato insieme ai suoi due figli, Concordio e Teodoro.

Non sono giunte fino a noi ulteriori informazioni sulla loro vita e sulle circostanze precise della morte. La memoria di Zenone è tuttavia rimasta nella tradizione cristiana come testimonianza di una fede professata apertamente anche davanti al potere imperiale.

La memoria liturgica di San Zenone martire di Nicomedia ricorre il 2 settembre.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione