Deda AI entra nel basket: con Derthona l’intelligenza artificiale scende in campo
La società del Gruppo Deda diventa Official Innovation Partner del club piemontese: allo studio nuovi servizi digitali per tifosi e appassionati, basati su dati, statistiche e AI agentica.
TORTONA – Deda AI entra nel basket: partnership con Derthona per portare l’intelligenza artificiale al servizio dei tifosi.
Deda AI diventa Official Innovation Partner del Derthona Basket. Dalla stagione 2026/27 partiranno progetti dedicati all’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di sviluppare nuovi servizi digitali e rendere più personalizzata l’esperienza del pubblico.
L’intelligenza artificiale entra alla Nova Arena di Tortona. Deda AI, società del Gruppo Deda specializzata nello sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale per le imprese, ha siglato una partnership con il Derthona Basket e sarà il nuovo Official Innovation Partner del club.
Stagione 2026-2027
La collaborazione prenderà concretamente il via dalla stagione 2026/27 e punta a sperimentare nuove applicazioni dell’AI nel mondo dello sport, soprattutto nel rapporto tra squadra, tifosi e comunità.
Deda AI metterà a disposizione del Derthona le proprie competenze per sviluppare servizi digitali rivolti agli appassionati, partendo anche dal patrimonio di dati, statistiche e contenuti accumulato dal club nel corso della sua storia.
Tra le prime iniziative è previsto uno studio di fattibilità su nuovi servizi basati sull’AI agentica. Se la sperimentazione darà risultati positivi, questi strumenti potranno essere progressivamente inseriti nei canali digitali del Derthona e utilizzati anche in occasione delle partite casalinghe, offrendo ai tifosi nuove modalità per consultare informazioni, contenuti e statistiche.
La collaborazione non riguarderà soltanto gli strumenti destinati al pubblico. Deda AI e Derthona svilupperanno anche un percorso editoriale dedicato alle potenzialità di dati, analytics e intelligenza artificiale nello sport: dall’analisi delle performance alla conoscenza dei tifosi, fino alla creazione di nuovi servizi per sponsor, partner e comunità.
Il progetto ha inoltre una forte componente territoriale. Deda ha una storica sede a Tortona, mentre il Derthona gioca nella Nova Arena, inserita nella Cittadella dello Sport inaugurata dal Gruppo Gavio nel 2025. Un complesso da 71 mila metri quadrati che rappresenta uno dei principali investimenti recenti nelle infrastrutture sportive dell’area. Secondo i dati forniti dalle società, la struttura può intercettare un bacino di oltre 14 milioni di persone, considerando i 17 capoluoghi di provincia raggiungibili entro 90 minuti.
“Rafforzare il dialogo”
«Attraverso questa partnership vogliamo rafforzare il dialogo con un ecosistema che da sempre investe in competenze, ricerca e sviluppo, utilizzando lo sport come luogo di incontro tra tecnologia, imprese e comunità», sottolinea Marco Bellinzona, CEO di Deda AI, spiegando che il progetto punta a «creare connessioni, generare valore e accompagnare la crescita dei territori».
Per il Derthona, l’accordo rappresenta invece un nuovo tassello nella strategia di innovazione del club. Edoardo Biganzoli, Head of Sales & Partnership, sottolinea l’obiettivo di rafforzare una visione sempre più «fan-centrica», utilizzando la tecnologia per migliorare l’esperienza dei tifosi e il rapporto con la community.
La partnership arriva in una fase di ulteriore crescita del Derthona Basket. Dopo la promozione in Serie A nel 2021, le due finali di Coppa Italia e le partecipazioni alla Basketball Champions League, dalla stagione 2026/27 il club tornerà infatti sulla scena europea grazie a una licenza pluriennale per partecipare all’EuroCup.
Per Deda, invece, l’accordo rientra nella strategia di rafforzamento nel Nord-Ovest: il gruppo conta nell’area oltre 1.500 persone, 11 sedi e presidi di innovazione a Torino, Roddi, Ivrea e Tortona. L’incontro con il Derthona porta ora questa presenza anche dentro lo sport, trasformando il campo da basket in un possibile laboratorio per sperimentare nuovi modi di utilizzare l’intelligenza artificiale nel rapporto tra club e pubblico.