Il futuro azzurro corre a Torino: 1.855 atleti ai Campionati nazionali CSI
Oltre 1.800 finalisti da 12 regioni si sfidano al Primo Nebiolo tra corse, salti, lanci e staffette. Domenica la giornata conclusiva con la Santa Messa e le premiazioni.
TORINO – Il futuro azzurro corre a Torino: 1.855 atleti ai Campionati nazionali CSI. Dal 4 al 6 settembre allo stadio Primo Nebiolo tre giornate dedicate all’atletica leggera. In gara finalisti provenienti da 12 regioni italiane
Cuore, velocità e talento sulla pista del Primo Nebiolo. Dopo le emozioni e le medaglie azzurre dei recenti Europei di Birmingham, l’atletica italiana torna protagonista a Torino con il Campionato nazionale di atletica leggera su pista del CSI.
Gare dal 4 al 6 settembre
Le gare si svolgeranno dal 4 al 6 settembre nell’impianto sportivo del Parco Ruffini, mentre la manifestazione prende il via già il 3 settembre. Al via ci saranno 1.855 finalisti, 1.004 maschi e 851 femmine, provenienti da 12 regioni italiane. Considerando che ogni atleta può partecipare fino a un massimo di tre prove, tra gare individuali e staffette, le presenze complessive nelle diverse competizioni saranno 4.069.
Il Campionato, patrocinato dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino e organizzato con la collaborazione del Comitato Subalpino del CSI e del gruppo Smat 25, prevede tre giornate di gare articolate in cinque sessioni: venerdì e sabato mattina e pomeriggio e domenica mattina.
Ad aprire il programma del 4 settembre saranno i 2.000 metri femminili, che assegneranno anche le prime medaglie della rassegna. Sulla pista e sulle pedane torinesi si confronteranno 126 società sportive, appartenenti a 38 Comitati territoriali del CSI.
Il programma comprende gare di salto in lungo e in alto, lanci del vortex, peso, disco e giavellotto, oltre alle prove di sprint, mezzofondo e fondo. Saranno necessarie complessivamente più di 220 prove per assegnare i titoli nazionali nelle 23 diverse categorie previste dal regolamento.
Le regioni più rappresentate
Numerosa soprattutto la rappresentanza di Lombardia e Veneto, rispettivamente con 610 e 558 finalisti. Il Piemonte, regione ospitante, conta invece 156 iscritti, provenienti in gran parte dai territori di Novara e Torino. Particolarmente consistente anche la presenza del Comitato di Vicenza, con oltre 400 atleti, mentre Milano, Lecco e Trento schiereranno ciascuno più di cento finalisti. A presidiare pista e pedane saranno 53 giudici CSI.
Il Comitato torinese del CSI Subalpino parteciperà con 64 atleti e atlete della For Fun Sports Team ASD e con sette atleti con disabilità intellettiva relazionale della Libertà e Coraggio.
Spazio anche agli ostacoli per le categorie giovanili, Cadetti e Ragazzi, e soprattutto alle staffette, concentrate nella mattinata conclusiva di domenica 6 settembre. Sono previste le 4×100 giovanile e assoluta, la 4×100 per atleti con disabilità, la staffetta svedese giovanile per Ragazzi e Cadetti e la 4×400 assoluta, dagli Allievi ai Veterani.
Al termine delle gare di domenica, l’assistente ecclesiastico nazionale del CSI, don Luca Meacci, celebrerà la Santa Messa sul campo. Seguiranno le premiazioni delle migliori società di atletica.
Il regolamento prevede classifiche generali di società distinte tra categorie giovanili – Esordienti, Ragazzi e Cadetti – e categorie assolute – Allievi, Juniores, Seniores, Amatori e Veterani. Dalla combinazione delle due graduatorie emergerà la società leader dell’atletica CSI. Il titolo è attualmente detenuto dall’Atletica Colli Berici Vicenza.
Tutte le gare potranno essere seguite anche a distanza grazie alla diretta streaming sul canale YouTube del CSI, dove sarà possibile accompagnare la corsa verso i titoli nazionali e le maglie scudettate arancioblù.