Malabrocca al ‘Grande Airone’: tra racconti, sapori e musica
Musica dal vivo, calici di Cascina Roveta e ricette della tradizione per riscoprire il ciclista tortonese e l'uomo dietro il mito sportivo
CASTELLANIA COPPI – Una bicicletta, le strade polverose del ciclismo eroico, i fiumi e un legame viscerale con la propria terra. Su queste tracce si sviluppa l’evento che “Il Grande Airone” propone per questa sera, sabato 5 settembre, interamente dedicata alla figura di Luigi Malabrocca. L’iniziativa intende oltrepassare i confini del personaggio sportivo, reso immortale dalla conquista della leggendaria Maglia Nera al Giro d’Italia, per riscoprire l’uomo autentico: il nonno affettuoso, il pescatore appassionato e l’atleta caparbio, fondendo insieme memorie familiari, note musicali ed eccellenze culinarie.
La presentazione della cicloturistica notturna
Il programma prenderà il via alle 18:30 con la presentazione ufficiale della Pedalata Notturna in bicicletta, in calendario per il prossimo 19 settembre su iniziativa della sezione locale di FIAB Tortona, intitolata proprio a Malabrocca. La passeggiata su due ruote sfrutterà la pista ciclabile che collega Tortona a Viguzzolo, disegnando un itinerario pianeggiante e alla portata di grandi e bambini, nato con lo scopo di riscoprire gli angoli del comprensorio in un clima di tranquilla condivisione. A suggellare il momento introduttivo arriverà un brindisi conviviale accompagnato da un piccolo rinfresco offerto ai partecipanti.
Una cena-racconto tra memorie di Malabrocca e note musicali
Alle 20 scatterà il cuore pulsante della manifestazione con la cena-racconto, un vero itinerario gastronomico fatto di assaggi ispirati alla vita della celebre Maglia Nera. I piatti intesseranno un costante dialogo culinario tra il Tortonese e il territorio garlaschese, richiamando sapori di fiume, campagna e tradizione: si passerà dal flan di formaggio con funghi trifolati e bagna cauda alla trota marinata, dalle acquadelle in carpione agli immancabili agnolotti, proposti “a culo nudo” oppure “ubriachi al Malabrocca”, fino al risotto con salmerino, al sontuoso brasato sfumato al Barbera dei Colli Tortonesi e allo spiedino di capitone accostato alla cipolla di Breme. Il finale dolce esalterà la Pesca di Volpedo ripiena, lo zabaione al Moscato e i classici baci di dama alle nocciole.
La narrazione a tavola troverà voce nelle testimonianze dirette della nipote Serena, pronta a condividere episodi inediti e aneddoti intimi del nonno. A tessere la trama sonora penseranno Fabrizio Ofria, con le suggestive vibrazioni di percussioni, handpan e didjeridoo, e Roberto G. Pellegrino alla fisarmonica. Nel calice scorreranno i vini di Cascina Roveta, che per l’occasione presenterà un’inedita etichetta, completando un mosaico di memorie capace di riportare Malabrocca nel cuore vivo della sua gente.