Piemonte, siccità e agricoltura: Coldiretti chiede lo stato di calamità naturale
Economia
9 Settembre 2026
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12:19 Logo Newsguard
Agricoltura

Piemonte, siccità e agricoltura: Coldiretti chiede lo stato di calamità naturale

Al Tavolo Verde l’organizzazione sollecita procedure più rapide, un Piano invasi e aiuti per le aziende colpite anche dal caro fertilizzanti

Al Tavolo Verde l’organizzazione sollecita procedure più rapide, un Piano invasi e aiuti per le aziende colpite anche dal caro fertilizzanti.

TORINO – Con l’emergenza siccità ancora in corso, Coldiretti Piemonte chiede di accelerare le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Richiesta avanzata al Tavolo Verde, convocato anche per individuare misure capaci di sostenere le aziende agricole e contenere gli effetti sull’attività produttiva.

Secondo l’organizzazione, i danni alle produzioni per l’annata in corso sono già rilevanti. Accanto allo strumento del Fondo AgriCat, ritenuto utile, Coldiretti ha sollecitato l’adozione immediata di provvedimenti straordinari per evitare ulteriori ripercussioni sulle imprese interessate.

La richiesta al Tavolo Verde

«Oltre allo strumento del Fondo AgriCat, sicuramente utile, abbiamo richiesto che vengano messe in atto nell’immediato tutta una serie di misure straordinarie ed urgenti. Obiettivo, sostenere l’attività produttiva ed evitare che le imprese interessate subiscano eventuali, ulteriori, penalizzazioni», spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale.

Nella stessa dichiarazione, i rappresentanti dell’organizzazione sottolineano che «i danni alle produzioni sono già particolarmente significativi per quest’annata» e ribadiscono quindi l’urgenza di arrivare al riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Acqua e sistema irriguo

Coldiretti collega l’emergenza di questa campagna agricola anche alla necessità di rivedere l’attuale assetto normativo del sistema irriguo regionale. L’obiettivo indicato è creare le condizioni perché alle aziende agricole sia garantita una disponibilità d’acqua adeguata.

Tra i punti portati al Tavolo Verde c’è anche la richiesta di definire un Piano invasi, ritenuto necessario per aumentare la capacità di stoccaggio dell’acqua e ridurre il ricorso continuo a soluzioni d’emergenza durante i periodi più critici.

Caro fertilizzanti

Un altro tema affrontato nel confronto riguarda il costo di concimi e fertilizzanti. Coldiretti Piemonte chiede un intervento che riconosca un indennizzo alle realtà produttive che nel 2026 hanno sostenuto spese aggiuntive più pesanti per l’acquisto di fertilizzanti.

La posizione dell’organizzazione è stata diffusa da Coldiretti Piemonte in una nota datata Torino, 8 settembre 2026, nella quale si sollecitano misure sia immediate sia strutturali per il settore agricolo regionale.

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