Derthona, un punto di carattere contro una grande Imperia
Lovaglio nel primo tempo porta avanti i ragazzi di Cacciatore, Wellbeck pareggia i conti ma i Leoni avrebbero forse meritato qualcosa di più
TORTONA – Lo avevamo detto lo scorso anno: la maledizione del ‘Coppi’ non era una questione di risultati ma di atteggiamento e il Derthona visto in campo oggi – al netto del caldo, della preparazione ancora in divenire e della necessità di perfezionare alcuni meccanismi – ha dimostrato ampiamente di avere superato il blocco mentale che lo scorso anno è costato molte partite. Era molto tempo che non si vedevano i tifosi felici nell’abbandonare lo stadio, e il fatto che questa prestazione sia arrivata di fronte ai ragazzi del settore giovanile può essere ulteriore motivo di ispirazione sulla filosofia della società.
Lovaglio crea, Manzi conserva il vantaggio
La prima vera occasione arriva al 5′: Artiglia controlla bene un pallone sulla fascia, si gira e riesce a d arrivare al tiro dal limite con un diagonale che esce di pochissimo sul fondo; dopo tre minuti l’Imperia risponde liberando Bresciani in area leggermente decentrato sulla destra ma un’uscita straordinaria per tempismo ed efficacia di Manzi salva il risultato. La partita si ‘siede’ un po’ anche per colpa del caldo e bisogna attendere il 20′ perché ancora Artiglia ben innescato da Gerbino scaldi i guantoni di Ascioti guadagnando il secondo angolo di giornata. Manzi ferma ancora una volta un’azione pericolosa dell’Imperia nata da un contropiede improvviso su una palla persa a centrocampo, poco dopo Bresciani lanciato da Lopy arriva al tiro nonostante il recupero di Ceccarini ma spara sull’esterno della rete.
Il gioco si ferma per sistemare un buco nella rete e i giocatori ne approfittano per improvvisare un cooling break, subito dopo il Derthona passa in vantaggio: l’ennesima azione sulla fascia sinistra libera bene Lovaglio in area che infila con un diagonale sul palo lontano e fa esplodere il ‘Coppi’. I bianconeri si galvanizzano e ci prova anche Scienza con un bel tiro dal limite che però resta troppo centrale per impensierire Ascioti, che poi si esibisce poco dopo in una uscita bassa che toglie il pallone dai piedi di Artiglia pericolosamente vicino alla porta ligure. Dopo una chance per Buongiorno su punizione bloccata da un fuorigioco arriva un’altro mezzo miracolo di Manzi che anticipa Di Renzo in uscita permettendo poi alla difesa di liberare l’area a porta vuota.
Wellbeck strozza l’urlo del Derthona
La ripresa si apre con gli stessi undici giocatori del primo tempo e sostanzialmente con lo stesso copione: Imperia in pressione cercando il pareggio, Derthona attento in difesa e veloce nelle ripartenze per trovare il 2-0 che chiuderebbe la gara. Al 3′ la prima sostituzione con Musaba che rileva Lopy, ma sono i ragazzi di Cacciatore poi a rendersi pericolosi in più occasioni con un cross di Bortoletti sul quale deve uscire Ascioti e poi una serie di conclusioni respinte dalla difesa. L’Imperia va vicinissima al pari al 9′ con Musaba che si libera al tiro da posizione centrale e trova la deviazione di Manzi sul palo con Carella che sulla ribattuta a porta vuota mette sul fondo da posizione angolatissima. Bresciani rimedia il primo cartellino giallo della partita, mentre al quarto d’ora Artiglia sale sessanta metri palla al piede saltando un paio di avversari ma si fa rimontare al momento del tiro.
L’Imperia si gioca tre cambi, Tocila spende un giallo per fermare una ripartenza e il punteggio non si muove; Manzi si supera ancora salvando un colpo di tacco di Carella su cross di Fofana, poi Scienza innescato al limite dell’area piccola scarica di potenza ma non trova lo specchio della porta. L’ennesimo lampo dell’Imperia, però, vale il pareggio: Margiotta difende palla e appoggia sulla sinistra per l’inserimento di Wellbeck che supera Manzi da distanza ravvicinatissima e firma l’1-1. I nerazzurri sulla spinta del gol cercano anche il raddoppio ma il Derthona in ripartenza è sempre pericoloso come con il neoentrato Gozzo che dopo una lunga fuga sulla fascia conclude a rete ma trova Ascioti pronto.
Un pari per una nuova consapevolezza
I minuti finali vedono un ‘lob’ di Carella sorvolare di pochissimo la traversa a portiere battuto ma anche Manzi riscattarsi con una bella uscita su Musaba e una parata sicura su una fucilata di Margiotta dalla distanza; l’Imperia pareggia il conto degli angoli proprio nell’ultimo dei quattro minuti di recupero concessi da Pascali che quando la palla si perde sul fondo fischia la fine: c’è rammarico ma anche la consapevolezza che giocando con questa intensità ci si può giocare la partita contro chiunque e gli applausi della tifoseria all’uscita valgono triplo.
Il tabellino di Derthona-Imperia
DERTHONA – IMPERIA 1-1
MARCATORI: pt 26′ Lovaglio; st 30′ Wellbeck
DERTHONA (4-3-3): Manzi; Stanga, Gilli, Cesari, Ceccarini (34′ st Daffonchio); Scienza (32′ st Patti), Gerbino, Bortoletti (10′ st Tocila); Lovaglio (22′ st Moriano), Buongiorno, Artiglia (39′ st Gozzo). A disp. Bosco, Polizzi, Mocanu, Scalzi. All. Cacciatore
IMPERIA (3-4-3): Ascioti; Guida (18′ st Aijo), Puentes, Vuillermoz (28′ st Rizzotti); Infante (18′ st Cekrezi), Lopy (3′ st Musaba), Wellbeck, Carella; Bresciani, Di Renzo (18′ st Fofana), Margiotta. A disp. Colella, Viti, Waki, Iavarone. All. Lerda
ARBITRO: Pascali di Pistoia
NOTE Ammoniti Tocila, Cesari; Bresciani, Wellbeck. Calci d’angolo 4-4. Recupero pt 1′; st 4′. Spettatori 800 circa.