Supercoppa: basket, musica, passione e la città abbraccia il trofeo
Grande successo per il Trophy Tour tra Piazza Duomo e la libreria Namastè. Il capitano bianconero Pecchia non si nasconde: «Tutti vogliono vincerla, giocare in casa ci dà una spinta speciale».
TORTONA – Tortona ha vissuto una giornata di autentico fermento sportivo con il Trophy Tour della Supercoppa LBA SisalClub 2026, l’evento promosso dal Comune insieme a Lega Basket, Bertram Derthona e Gestione Cittadella. L’iniziativa ha regalato un assaggio spettacolare del clima che animerà la Nova Arena nel fine settimana del 19 e 20 settembre, quando i padroni di casa contenderanno il primo titolo stagionale a colossi come Armani Milano, Virtus Bologna e Umana Reyer Venezia. Piazza Duomo è diventata il cuore pulsante delle celebrazioni fin dal mattino, accogliendo centinaia di giovanissimi nei campetti allestiti all’aperto, per poi trasformarsi in serata nell’arena del “Vibrazioni Summer Show” tra le coreografie di Fada Lab, il concerto dei Freesound e il dj set di Disco-nnect.
Il capitano Pecchia a tutto campo con i tifosi
Il corteo del trofeo, scortato dalle Derthona Cheer, ha fatto tappa alla libreria Namastè Book&Coffee per il Meet&Greet con Andrea Pecchia. Di fronte alle telecamere di Sky Sport e alla folla di sostenitori, affiancata in prima fila dal sindaco Federico Chiodi, dall’assessore allo sport Giordana Tramarin e dal presidente Marco Picchi, la nuova guida della Bertram si è raccontata senza filtri. Tra aneddoti personali, la passione per la cucina e le sfide a carte («Nel burraco sono fortissimo, ne escono fuori sfide epiche con anche il presidente Picchi»), Pecchia ha mostrato il suo lato più spontaneo prima di concentrarsi sul parquet.
«Vogliamo vincere la Supercoppa»: l’orgoglio bianconero verso la semifinale
Sulla posta in palio nella semifinale di sabato 19 settembre contro la Reyer Venezia, il capitano bianconero ha chiarito le intenzioni del gruppo senza giri di parole: «La Supercoppa è il primo trofeo che c’è a disposizione nella stagione, quindi tutti vogliono vincerlo, non c’è discussione su questo. Per cui è un evento che si prepara con grande entusiasmo, abbiamo fatto diverse gare di precampionato ma adesso si gioca per qualcosa in palio e c’è una carica in più perché giocare in casa alla Nova Arena è davvero speciale».
Pecchia ha poi rimarcato l’unicità del progetto tortonese e l’importanza delle nuove strutture: «Rappresentare questa città è qualcosa di importante, motiva tutta la squadra a cercare di fare il proprio meglio e mi rende orgoglioso anche farlo da capitano. Siamo obiettivamente fortunati avendo una struttura come la Facility e un palazzetto nuovissimo come la Nova Arena: il nostro Club è stato il primo a farlo in Italia. L’ambiente che si vive nella nostra Cittadella dello Sport è familiare e questo rende tutto più facile, il giocatore deve pensare solo a giocare a pallacanestro e al giorno d’oggi vi assicuro come non sia qualcosa di scontato».