Una camminata per ricordare: la comunità unita contro l’Alzheimer
Un itinerario aperto a tutti tra strade e sentieri per accendere i riflettori sulle demenze e ringraziare l'impegno silenzioso dei caregiver
VIGUZZOLO – Ogni anno il 21 settembre accende i riflettori globali su una delle condizioni più diffuse, complesse e spesso sottovalutate del nostro tempo: le demenze. La Giornata Mondiale dell’Alzheimer nasce con l’intento primario di squarciare il velo di riservatezza e timore che circonda la patologia, ricordando con forza che l’assistenza non si esaurisce in un protocollo medico o farmacologico. La vera cura affonda le radici in un moto collettivo di prossimità umana, nella capacità di guardare alla fragilità senza voltarsi dall’altra parte e nell’impegno quotidiano a forgiare reti territoriali pronte a sostenere chiunque rischi di restare indietro. Con questo spirito di profonda apertura civile, il Tortonese si prepara a vivere attraverso una camminata collettiva una mattinata all’insegna della consapevolezza e della partecipazione attiva.
L’impegno sul territorio di “A Casa Con Voi”
A farsi promotrice di questo momento di incontro è l’associazione “A Casa Con Voi – Sollievo Alzheimer”, realtà tortonese che da anni offre risposte concrete, accoglienza e percorsi di sollievo alle persone colpite da declino cognitivo e ai loro nuclei familiari. Con il patrocinio ufficiale del Comune di Viguzzolo e il costante supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, il sodalizio lancia per la mattinata di domenica 20 settembre una camminata aperta a tutti, concepita per anticipare di ventiquattr’ore la ricorrenza internazionale e richiamare l’attenzione di grandi e piccoli su un tema che tocca da vicino l’intera cittadinanza.
Il ruolo insostituibile dei caregiver familiari
L’appuntamento rappresenta un tributo sincero e doveroso verso i caregiver, quelle figure che affrontano il decorso della malattia tra le mura domestiche con dedizione incrollabile, pazienza e un amore che non fa rumore. Spesso il carico assistenziale rischia di consumarsi nella solitudine, trasformando la gestione quotidiana in un fardello invisibile agli occhi della collettività. Camminare fianco a fianco significa ribadire con chiarezza che la vulnerabilità non deve tracciare un confine invalicabile, bensì diventare un terreno comune in cui riconoscere il valore delle memorie che mutano, accogliendo le fatiche di chi assiste e trasformando l’isolamento in calore comunitario.
Il tracciato e le indicazioni per la camminata
Il punto di riferimento per l’avvio della manifestazione sarà la suggestiva cornice della Pieve Romanica di Santa Maria a Viguzzolo, uno dei monumenti storici più cari e identitari del borgo. Gli organizzatori accoglieranno i partecipanti a partire dalle ore 9:15 per un primo momento di raduno, mentre la partenza ufficiale della camminata scatterà alle 9:30. Il percorso si svilupperà lungo un tracciato ad anello di circa quattro chilometri, snodandosi su strade e sentieri pianeggianti, privi di particolari asperità tecniche. La camminata si adatta perfettamente a qualsiasi ritmo: è ideale per i bambini, per i genitori con passeggini, per gli anziani e per chiunque desideri muoversi con tranquillità all’aria aperta.
Camminata a partecipazione libera e ristoro finale alla Pieve
L’accesso all’evento è completamente gratuito e non prevede moduli di iscrizione preventiva. Per affrontare al meglio l’itinerario, gli organizzatori consigliano scarpe comode, un cappellino da sole e una bottiglietta d’acqua personale. La conclusione del cammino è attesa attorno alle ore 11:00, quando il gruppo farà ritorno al piazzale della Pieve. Ad attendere i camminatori ci sarà un piccolo ristoro conviviale, un momento semplice di festa, dialogo e condivisione per scambiarsi impressioni e rinnovare, attraverso la vicinanza, l’impegno a non lasciare sola nessuna famiglia.