Rocchetta Ligure: il volontariato motore della vita in valle
L'associazione coordinamento proloco Valli Borbera e Spinti sta crescendo sempre più e invita tutti a collaborare per valorizzare un territorio unico
ROCCHETTA LIGURE- La seconda edizione di “Val Borbera e Spinti: volontariato in festa” che si è tenuta sabato scorso a Rocchetta Ligure, ha riscontrato un successo al di là di ogni più rosea aspettativa. Fin dal pomeriggio, il campo sportivo si è animato con stand, dimostrazioni e laboratori educativi e creativi gratuiti promossi delle associazioni socie dell’associazione coordinamento proloco Valli Borbera e Spinti. La natura, il cibo salutare, la biodiversità sono alcuni degli elementi che hanno caratterizzato i laboratori che sono stati organizzati coinvolgendo grandi e piccini trasformando la giornata in una bella avventura.
«Una ricca merenda condivisa per i bambini,- dice Daniela Basso, presidente dell’associazione coordinamento proloco Valli Borbera e Spinti- l’intrattenimento corale, le degustazioni guidate delle nostre tipicità e la grande cena conviviale preparata dalle pro loco hanno poi coronato una serata all’insegna della comunità.
Ma al di là dei momenti di festa, la giornata ha rappresentato qualcosa di più profondo: ha mostrato il valore concreto di un territorio che impara a muoversi come un’unica squadra. Una rete viva di collaborazioni»
Aggiunge Basso. «Negli anni passati le nostre iniziative sono state spesso frammentate. Dal 2021 abbiamo invertito questa rotta, fino a strutturarci come associazione ufficialmente riconosciuta (Associazione Coordinamento Pro Loco e Associazioni Val Borbera e Spinti ETS). Oggi uniamo più di venti realtà tra pro loco e associazioni, affiancate da cittadini che mettono a disposizione idee e tempo. L’unione fa la forza, e i frutti si vedono nel denso tessuto di collaborazioni costruito giorno dopo giorno»
Le realtà che vedono l’associazione guidata da Daniela Basso sono numerose e rappresentano ognuna un tassello fondamentale, il dialogo è continuo fra le istituzioni ed enti turistici: «lavoriamo – continua Basso – a contatto con i nostri comuni, Alexala-Agenzia Turistica Locale della Provincia di Alessandria, l’Ente di gestione delle Aree protette Appennino piemontese, il Consorzio Terre di Fausto Coppi, il Cai di Novi, il Gal Giarolo Leader e le Unioni Montane per far sentire la voce delle nostre valli nei progetti di rilancio e nelle fiere di settore.»
Non da meno poi è la collaborazione con il mondo dell’accoglienza e i camminatori, «abbiamo creato – prosegue Basso- un gruppo di lavoro dedicato al Cammino dei Ribelli e alla rete extra-alberghiera per gestire al meglio le richieste di ospitalità e accompagnare i turisti alla scoperta dei nostri borghi. Anche la memoria e le tradizioni hanno spazio nel nostro progetto e per questo siamo supportati anche dal Museo della Resistenza e dall’Anpi per trasmettere ai giovani la nostra storia»
Il Coordinamento non è semplicemente una somma di enti, «ma un modello dinamico e virtuoso di cooperazione territoriale. La peculiarità e l’efficacia della nostra rete restano un esempio riconosciuto anche all’esterno dei nostri confini»: non è un caso che la presidente Basso venga frequentemente invitata in altri ambiti territoriali per condividere questa buona pratica.
La forza della rete si traduce concretamente in momenti di cultura, partecipazione e dibattito aperti alla comunità.
Questo percorso di animazione culturale e confronto non si ferma, infatti, « stiamo già progettando una nuova importante iniziativa per il prossimo inverno, con l’obiettivo di continuare a stimolare la cittadinanza attiva e la crescita sociale ed economica della valle.»
Di fondamentale importanza per raggiungere tutti è il portale web viviborberaespinti.it completamente rinnovato.
In pochi mesi il sito si è affermato come punto di riferimento unico e accessibile, raccogliendo oltre 80 schede dedicate a eventi, luoghi da visitare, itinerari e strutture in cui mangiare o soggiornare.
Il sito non è solo un’agenda di eventi, ma una finestra sempre aperta che racconta l’identità, la storia e le esperienze autentiche dei paesi valborberini durante tutto l’anno.
«La cura e lo sviluppo delle nostre valli – spiegano i rappresentanti del Coordinamento- non riguarda solo il volontariato, ma l’intera comunità, compreso il tessuto economico e produttivo locale.
Rivolgiamo, quindi, un invito aperto e sincero alle aziende, ai produttori e alle realtà imprenditoriali della Val Borbera e della Valle Spinti: costruiamo insieme percorsi concreti di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI).
Trattandosi di un’associazione riconosciuta (ETS), collaborare con noi non significa semplicemente erogare una sponsorizzazione, ma stringere un’alleanza strategica per il territorio. Significa adottare e sostenere progetti ad alto impatto sociale, culturale e ambientale: dalla manutenzione della rete dei sentieri al sostegno ai servizi alla persona, dalla valorizzazione dei prodotti tipici alla promozione turistica e della memoria storica.
Per le imprese è un’opportunità unica per dimostrare vicinanza concreta alla propria terra, valorizzare l’ambiente in cui vivono e lavorano i propri dipendenti e usufruire delle agevolazioni previste per il Terzo Settore. Siamo pronti a sederci attorno a un tavolo per coprogettare insieme iniziative che facciano crescere, mano nella mano, l’economia locale e il valore sociale della nostra comunità.»
Il Coordinamento non è un gruppo chiuso, ma una casa comune. «Invitiamo tutti i cittadini, i giovani e le associazioni a conoscerci, ad avvicinarsi e a visitare il portale viviborberaespinti.it.
Non esitare a contattarci alla mail coord.pla@viviborberaespinti.it con piacere approfondiremo i temi trattati. C’è bisogno delle idee e dell’impegno di ciascuno per far sì che la Val Borbera e la Valle Spinti rimangano vive, accoglienti e piene di futuro!»