Tortona, gestione rifiuti: differenziata oltre il 75%, tariffe stabili
Riunione congiunta di Ambiente e Bilancio con CSR, Gestione Ambiente e SRT: conti sotto controllo, stretta sugli abbandoni e nuovi cantieri finanziati anche dal PNRR
TORTONA – I conti del settore ambientale e i risultati operativi del territorio sono stati al centro della seduta congiunta delle Commissioni consiliari Ambiente e Bilancio del Comune di Tortona, guidate dai consiglieri Cristiana Daglio e Davide Fara. L’incontro ha permesso di fare il punto sul Piano Economico Finanziario approvato dal Consiglio Comunale lo scorso giugno, ascoltando direttamente i vertici degli enti operativi.
Il quadro economico e le regole di settore
Il presidente del Consorzio Smaltimento Rifiuti, Matteo Gualco, ha chiarito i meccanismi tariffari: l’ente locale possiede la competenza sul territorio, ma le tariffe rispondono ai criteri stabiliti a livello nazionale da ARERA. Il piano economico si sviluppa su queste direttive, assorbendo l’impatto dei costi dei servizi, i livelli di efficienza e i rincari delle materie prime e dell’energia che hanno pesato sui mercati internazionali negli ultimi anni.
Raccolta differenziata da record e conti sotto controllo
Il presidente Adelio Ferrari e l’amministratore delegato Marco Peretti hanno esposto i numeri per Gestione Ambiente, la società responsabile di raccolta e trasporto. Tortona taglia un traguardo rilevante: la percentuale di raccolta differenziata supera già la soglia del 75%, obiettivo originariamente previsto per il 2030. La migliore qualità dei materiali raccolti limita la necessità di pretrattare il rifiuto secco indifferenziato, alleggerendo i trasporti e l’impatto ecologico.
Sul fronte economico, la tariffa per il 2026 registra una variazione contenuta dell’1,08%, corrispondente a 55.786 euro complessivi, pari a un incremento medio inferiore a 2,30 euro l’anno per le famiglie. Il dato complessivo del fatturato a carico degli utenti segna un calo del 6,11% rispetto al 2021, con una riduzione di quasi 339 mila euro. L’azienda ha arginato le spese grazie all’efficientamento operativo, ai proventi dei consorzi di filiera e al recupero delle utenze finora sconosciute al ruolo. Prosegue inoltre l’attenzione verso le fasce deboli, con circa 57 mila euro erogati quest’anno tramite il bonus sociale rifiuti.
Decoro urbano, sanzioni e nuovi impianti per 14 milioni
L’attenzione al decoro urbano resta alta: arrivano 15 nuovi cestini per la differenziata nelle aree verdi e mezzi più moderni per lo spazzamento. La lotta agli scarichi abusivi mostra risultati tangibili: gli operatori hanno redatto 63 verbali di accertamento nel 2026, dopo gli 82 registrati nel 2025. Per la sede locale sono previsti veicoli da lavoro completamente elettrici, un impianto fotovoltaico da 99 kWp, luci a LED e uffici più ampi.
A chiudere il quadro sono intervenuti la presidente Felicia Broda e il direttore Andrea Firpo per SRT, società che gestisce gli impianti di smaltimento e le discariche, la cui attività incide per il 22% sul piano economico comunale. L’espansione della differenziata ha abbattuto i costi di smaltimento del 58% e ha generato un incremento annuo di 139 mila euro nel contributo ANCI-Conai riconosciuto al Comune tra il 2019 e il 2025. SRT reinveste queste risorse sul territorio: a Tortona è in cantiere un piano da 14 milioni di euro, sostenuto largamente dal PNRR, che prevede l’ampliamento della sede di via Silvio Ferrari, una nuova palazzina e un moderno impianto di selezione di plastica e metalli sulla strada per Castelnuovo.