Tortona, stasera il confronto su movida e pianta organica comunale
La sicurezza notturna nei fine settimana e la riorganizzazione degli uffici al centro dell'assise cittadina tra le interrogazioni della minoranza e la mozione di Cortesi
TORTONA – La tutela della sicurezza urbana a Tortona durante i fine settimana e l’assetto operativo dei servizi municipali approdano nell’aula consiliare per una seduta che promette un confronto serrato tra maggioranza e opposizioni. Il cuore antico della città finisce sotto i riflettori attraverso un atto formale a firma congiunta dei consiglieri di minoranza Agosti, Franzosi, Fara, Canevaro e Galanzino. L’attenzione degli esponenti di minoranza si focalizza in particolare su piazza Duomo, epicentro della vita serale e punto di ritrovo per centinaia di ragazzi nei prefestivi. La coesistenza ravvicinata tra il flusso veicolare in transito e la costante presenza di pedoni genera da tempo timori per l’incolumità pubblica, alimentando attriti tra le esigenze di chi abita nell’area, le aspettative dei giovani e l’attività degli esercenti.
La gestione della movida e i nodi della viabilità in piazza Duomo
Il documento presentato al sindaco e alla giunta sollecita interventi concreti, chiedendo di chiarire se Palazzo civico intenda istituire blocchi temporanei al traffico durante le ore notturne nei giorni di maggiore afflusso. Oltre a eventuali restrizioni alla viabilità, l’interrogazione punta a comprendere quali strategie di pattugliamento e presidio l’amministrazione voglia concordare con la Polizia locale e le altre forze di polizia, con l’obiettivo di prevenire disordini, contenere il disturbo alla quiete pubblica e tutelare tanto gli avventori quanto le attività commerciali della piazza.
Personale e carichi di lavoro a Tortona: la mozione di Pierpaolo Cortesi
Accanto ai temi legati all’ordine pubblico, l’assise civica è chiamata a valutare una mozione di indirizzo presentata dal consigliere del Gruppo Misto, Pierpaolo Cortesi, incentrata sulla riorganizzazione strutturale dei dipendenti comunali di Tortona. L’analisi prende le mosse dai numeri contenuti nel Documento unico di programmazione per il triennio 2027-2029: al primo luglio 2026 l’ente registra un organico complessivo di 122 unità, comprensivo del segretario generale, a fronte di un piano assunzionale che prevede l’ingresso di sei figure nel 2027 e quattro nel 2028, senza ulteriori inserimenti annunciati al momento per l’anno successivo.
Secondo il promotore della mozione, la collocazione attuale del personale manifesta evidenti discrepanze tra i diversi comparti municipali, con settori sottoposti a ritmi insostenibili e altri con dinamiche differenti. L’intervento proposto esclude qualsiasi giudizio sulle capacità dei singoli lavoratori, concentrandosi unicamente sulle criticità gestionali e sui ritardi che talvolta penalizzano i cittadini nei tempi di risposta delle pratiche amministrative.
Quattro direttrici per modernizzare la macchina municipale
La proposta sottoposta al voto del Consiglio individua un percorso operativo suddiviso in quattro direttrici strategiche. Il primo passo richiede una mappatura dettagliata dei singoli procedimenti per cancellare passaggi burocratici ridondanti; a questo si affiancano la misurazione scientifica dei volumi di lavoro assegnati a ciascun ufficio e il ricorso alla mobilità interna per riequilibrare i reparti più sguarniti. Il tassello conclusivo riguarda l’accelerazione sui processi di transizione digitale e di semplificazione delle procedure.
L’obiettivo dichiarato punta a impiegare al meglio le risorse già in servizio, calibrando le future assunzioni sulle reali carenze operative della macchina pubblica. Con l’approvazione del testo, l’aula impegnerebbe gli organi di governo e la dirigenza a dare attuazione prioritaria agli indirizzi del DUP, trasformando l’efficienza degli uffici in una risposta concreta alle necessità quotidiane della comunità.