Santi Donnino, Teotimo e Compagni, i giovani martiri che non rinnegarono la fede
Società
Marcello Feola   
5 Novembre 2026
ore
06:00 Logo Newsguard
Santo del giorno

Santi Donnino, Teotimo e Compagni, i giovani martiri che non rinnegarono la fede

Vissuti all’inizio del IV secolo, furono vittime delle persecuzioni contro i cristiani sotto l’imperatore Massimiano. La loro testimonianza è ricordata anche da Eusebio di Cesarea

ALESSANDRIA – Il 5 novembre la Chiesa ricorda i Santi Donnino, Teotimo e Compagni. Un gruppo di martiri cristiani vissuti all’inizio del IV secolo, durante le persecuzioni dell’Impero romano. Insieme a Donnino e Teotimo vengono commemorati anche Filoteo e Silvano, accomunati dalla testimonianza della fede fino alla morte.

Le informazioni sulla loro vita sono scarse, ma il loro martirio viene tradizionalmente collocato intorno al 307, durante il regno dell’imperatore Massimiano, in un periodo particolarmente difficile per le comunità cristiane.

Le persecuzioni dei primi cristiani

All’inizio del IV secolo, l’Impero romano fu attraversato da una delle più dure campagne persecutorie contro il cristianesimo, avviata sotto Diocleziano e sostenuta anche da Massimiano. Molti fedeli furono costretti a scegliere tra l’adesione alla propria religione e l’obbedienza alle disposizioni imperiali.

Donnino, Teotimo, Filoteo e Silvano sono ricordati tra coloro che affrontarono il martirio senza rinunciare alla fede.

A tramandare la memoria di questi giovani martiri è anche Eusebio di Cesarea, storico e vescovo vissuto tra il III e il IV secolo. Autore di importanti testimonianze sulle persecuzioni dei cristiani. Sebbene non siano disponibili molti particolari biografici, il ricordo del loro sacrificio è rimasto nella tradizione della Chiesa. La loro vicenda rappresenta una delle numerose testimonianze della diffusione del cristianesimo nei primi secoli, nonostante le violenze e le repressioni.

Il significato del martirio

La commemorazione dei quattro santi richiama il valore della fedeltà alle proprie convinzioni religiose, anche di fronte alle conseguenze più drammatiche.

Nella tradizione cristiana, il martirio è considerato la testimonianza suprema della fede. Ma il ricordo di questi santi invita anche a riflettere sul coraggio necessario per vivere quotidianamente secondo i propri principi.

La memoria liturgica dei Santi Donnino, Teotimo e Compagni ricorre il 5 novembre, mantenendo vivo il ricordo dei cristiani che affrontarono le persecuzioni nei primi secoli della Chiesa.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione