Omicidio Norma Megardi a Sale: Luca Orlandi, pena dimezzata a 15 anni e 3 mesi
La sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Torino è arrivata poco fa dopo un pomeriggio di Camera di Consiglio. Una decisione che mortifica la famiglia della vittima
TORINO –
Una sentenza che riconosce la condotta omicidiaria dell’imputato, spiega il legale della famiglia di Norma Megardi, ma mortifica chi ha subito questa tragedia: “Parliamo della morte violenta di una donna, di una mamma e una moglie, e quindici anni per il suo delitto sono pochi…”
Colpo di scena per l’omicidio di Norma Megardi: a Luca Orlandi, accusato di aver ucciso la professoressa 74enne di Sale, è stata infatti rideterminata la pena a 15 anni e 3 mesi. Visto l’articolo 605 Codice di Procedura penale, in parziale riforma della sentenza, è stata esclusa l’aggravante di aver commesso il fatto con mezzo insidioso. E, riconosciuta l’attenuante di cui all’articolo 89 del Codice Penale (“vizio parziale di mente”), prevista anche la misura di sicurezza della libertà vigilata per 3 anni.
Il processo davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Torino era ripreso questa mattina, lunedì 12 gennaio, con l’esame dell’esperta – il perito Laura Bosco – che ha analizzato le intercettazioni aggiuntive chieste dalla difesa dell’imputato. Ovvero, registri e brogliacci di una serie di intercettazioni datate 24 giugno 2022 che non erano ancora state acquisite e trascritte, perché nessuno l’aveva chiesto.
La richiesta della Procura Generale
La Procura generale, nelle scorse udienze, aveva chiesto per l’imputato Luca Orlandi l’ergastolo. In subordine, 27 anni qualora la Corte accogliesse la tesi del dottor Keller (perito nominato dai giudici torinesi), secondo cui Luca Orlandi risulta affetto da un disturbo dello spettro autistico, situazione che avrebbe inciso sulla capacità di intendere e di volere al momento dei fatti.
La difesa di Luca Orlandi – affidata ai legali Wladimiro Meisina e Lorenzo Magnarelli – si è nuovamente battuta per dimostrare l’innocenza dell’imputato. In primo grado, ad Alessandria, Luca Orlandi era stato condannato a 30 anni per aver ucciso la vicina di casa, la professoressa Norma Megardi di 74 anni. La famiglia della vittima è assistita dall’avvocato Guglielmina Mecucci.